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Il comune di Agira appartiene a: Regione Siciliana - Provincia di Enna

Personaggi illustri

Diodoro Siculo

Vissuto tra il I sec. a. C. ed il I d.C., lo storico Diodoro Siculo, il cui nome significa "dono di Dio", nacque ad Agira e visse a Roma in età Cesarea ed Augustea. Considerato dai greci "padre della storia" insieme ad Erodoto, Diodoro volle e seppe esprimere la sua cultura di lingua greca tanto da essere spesso chiamato "storico greco". Viaggiò molto per i tre continenti conosciuti per approfondire i suoi studi. Tornato a Roma, utilizzò le sue nuove conoscenze per scrivere una colossale storia universale, dal titolo "Biblioteca" in quaranta volumi, dei quali restano soltanto quindici volumi. La sua opera, tradotta in diverse lingue, tratta dalla tecnica egizia della mummificazione alla scienza urbanistica mesopotamica, dal periodo precedente la guerra di Troia alle conquiste di Giulio Cesare in Gallia. Alla sua fonte hanno attinto Marco Polo, che lo cita ne "Il Milione", Salzano, Holm e Di Berenger. Innegabili sono i meriti della sua opera che ci ha tramandato avvenimenti mai raccontati e che altrimenti sarebbero andati perduti. Plinio il Vecchio lodò il contenuto della sua opera scrivendo pure che Diodoro non favoleggiò, ma trasse i fatti reali dalla somma delle tradizioni locali e, dove non era possibile per assenza di documenti, da accurate deduzioni.

La statua di Diodoro Siculo che si ergeva in piazza Roma, è andata perduta. Dopo il terremoto del 1693, l'iscrizione appartenente al monumento fu trovata dall'abate della Abbazia e trasferita quindi al museo di Biscari a Catania, oggi nel museo del Castello Ursino.

Un imponente monumento dedicato a Diodoro si trova nel cimitero alla memoria dei grandi geni siciliani del mondo antico (Archimede, Empedocle, Teocrito, ...), nella Villa Giulia di Palermo. Ma numerosi busti e ritratti sono conservati in diverse città d'Italia. Nella sala della Biblioteca Comunale di Agira una tela lo raffigura intento a leggere antichi papiri mentre le dee della Storia (Clio) e della Sapienza (Pallade) lo coronano.